50° anniversario della Strage di Querceta

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   Querceta (LU) – Si è tenuta oggi, venerdì 24 ottobre, la cerimonia commemorativa per il 50° anniversario della cosiddetta “Strage di Querceta”, rinviata di due giorni a causa del maltempo.

 "All'alba del 22 ottobre 1975, all'incirca verso le ore 6,30, forze di Polizia appartenenti alla 2º Compagnia Mobile della Questura di Pisa, ed altre Squadre Mobili di Viareggio, Lucca e La Spezia, nel quadro di una più vasta operazione intesa alla prevenzione e repressione dei reati di rapine, nonché di detenzione e possesso illegittimo di armi, si portavano [...] in località Querceta di Forte dei Marmi, per eseguire una perquisizione domiciliare nell'abitazione di proprietà di Federigi Domenico, sita al nº 115 di via del Lago...

Dalla sentenza della Corte d'appello di Firenze (5 luglio 1976)

 

Nel tentativo di sottrarsi alla cattura, i criminali aprirono il fuoco con armi automatiche contro gli agenti.

Nel conflitto a fuoco persero la vita il brigadiere Giovanni Mussi, originario di Massa, l’appuntato Giuseppe Lombardi, originario di Isernia, entrambi in servizio presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Viareggio, e l’appuntato Armando Femiano, originario della provincia di Caserta e in forza alla Squadra Mobile della Spezia.

Rimase gravemente ferito il maresciallo di Pubblica Sicurezza Giovambattista Crisci, anch’egli in servizio presso il Commissariato di Viareggio.

Per la strage di Querceta, essi furono riconosciuti come “vittime del terrorismo” e insigniti della Medaglia d’Oro al Valor Civile. In particolare, la decorazione “alla memoria” venne conferita ai tre poliziotti uccisi nell’agguato: Gianni Mussi, Giuseppe Lombardi e Armando Femiano.

Anche il maresciallo Giovambattista Crisci, gravemente ferito ma sopravvissuto, ricevette la Medaglia d’Oro al Valor Civile per il comportamento tenuto durante l’azione. Dopo un lungo periodo di cure e riabilitazione, tornò in servizio come responsabile della Squadra di Polizia Giudiziaria dello stesso Commissariato. In seguito, Crisci ricoprì anche l’incarico di penultimo presidente della sezione A.N.P.S. di Viareggio, fino alla sua scomparsa avvenuta nel febbraio 2021.

La cerimonia odierna si è svolta alla presenza delle autorità civili e militari, dei familiari delle vittime e dei Questori di Lucca, Massa Carrara e La Spezia — rispettivamente Edgardo Giobbi, Bianca Venezia e Giuseppe Testai, vicario del questore di La Spezia. Numerose anche le rappresentanze dei comuni della Versilia, delle Associazioni d’Arma e delle sezioni A.N.P.S. di Lucca, Massa e Viareggio, presenti con i rispettivi labari.

Nel suo intervento, il Questore di Lucca, Edgardo Giobbi, ha ricordato con commozione le circostanze in cui caddero i tre valorosi agenti, sottolineando come il loro sacrificio — così come quello di tutti gli appartenenti alla Polizia di Stato e alle altre Forze dell’Ordine caduti nell’adempimento del dovere — rappresenti un esempio di dedizione ai valori della democrazia e della legalità.

Il Questore ha inoltre rivolto parole di gratitudine e vicinanza ai familiari delle vittime e a tutti i presenti che hanno voluto rendere omaggio alla memoria dei caduti.

Approfondimento: Storia della Strage di Querceta